Giocare alla stoppa online dating

Le festività iniziavano il 7 dicembre, giorno della vigilia dell’Immacolata Concezione.I fedeli più rigorosi effettuavano un completo digiuno dai pasti mentre le donne preparavano il tipico “Pane dell’Immacolata” o “Pane a tarallo” (in dialetto ““).Ai lati del presepe venivano legati dei rami di pino con arance e mandarini.Con pochi strumenti e tanta fantasia ed improvvisazione si riusciva in ogni caso ad allestire, in un clima di gioia, piacere, divertimento ed armonia di famiglia, un bel presepe che, secondo la tradizione materana, si ispirava alla Murgia ed ai Sassi.Nel 2012 il maestro artigiano Franco Artese, nato a Grassano (provincia di Matera), ha donato a Papa Benedetto XVI uno straordinario presepe da lui stesso realizzato () raffigurante, con estremo realismo, una tipica scena di vita contadina materana e lucana ambientata nei Sassi di Matera.

giocare alla stoppa online dating-84giocare alla stoppa online dating-45giocare alla stoppa online dating-27giocare alla stoppa online dating-51

I pupi erano generalmente fatti di argilla e colorati a mano.

Si trattava quasi di un rituale sacro, a cui era impossibile sottrarsi.

Il presepe era composto da tavole, chiodi, filo di ferro, carta dei sacchi di farina (più tardi di cemento) colorata in modo da avere le sembianze della roccia.

L’atmosfera di questo periodo si respirava a trecentosessanta gradi tra i freddi e poveri vicoli dei vecchi rioni in tufo, interessando un’ampia varietà di sfumature; si andava dall’aspetto più classico, legato alla religione con la rigorosa partecipazione alle celebrazioni di questo periodo, passando per quello gastronomico con le numerose ricette tipiche del Natale, fino ad arrivare alle tante ricorrenze ed all’unione e la fratellanza che in questi giorni si rimarcava nelle famiglie e tra famiglie dello stesso vicinato o rione.

“” del passato era, in sintesi, molto povero, ma forse proprio per questo motivo più sentito.

Leave a Reply